Come riuscire a pensare positivo senza cadere nella trappola dell’ottimismo miracoloso

È ormai dimostrato scientificamente che la nostra mente influisce molto su tutto ciò con cui abbiamo a che fare nella vita. I pensieri negativi, e la difficoltà che abbiamo a bloccarli, possono sabotarci e compromettere il nostro benessere.

Quando il pensare negativo diventa una costante finisce per avere il controllo su di te, sul tuo umore e sul modo in cui interagisci con gli altri.

La cosa certa è che un pensiero negativo difficilmente attirerà un risultato positivo, la buona notizia è che è possibile “allenare” i tuoi pensieri affinché siano il più possibile positivi. Ciò non vuol dire che i problemi in questo modo scompariranno, però potrai vedere le cose da un diverso punto di vista e vivere più serenamente anche quando le cose non andranno esattamente come avresti voluto.

I vantaggi principali del pensiero positivo

La nostra mente è così potente da poter influenzare parole, azioni, emozioni.

Il tuo atteggiamento mentale può determinare l’andamento degli eventi futuri e no… non è magia e nemmeno ottuso ottimismo. Il fatto è che tu sei responsabile del tuo modo di pensare e delle azioni che ne derivano e, in questo senso, puoi determinare come agire quando le cose dipendono da te e come reagire quando ciò che accade è al di fuori del tuo controllo.

Potrebbe non essere facile, soprattutto all’inizio, ma può valere la pena provare dal momento che i principali vantaggi che derivano dal pensare positivo sono:

  • miglioramento dello stato di salute
  • aumento della sensazione di benessere
  • mente più calma e diminuzione dello stress
  • miglioramento delle relazioni sociali
  • crescita dell’autostima

Il pensiero positivo secondo me

In passato ho trascorso molto tempo in balia di pensieri cupi e negativi. Li visualizzavo come una grossa palla che si avvicinava crescendo sempre di più fino a inglobarmi completamente. E quando io e “la palla” eravamo un tutt’uno, uscirne diventava difficilissimo.
Dopo anni in cui il mio bicchiere è stato solo mezzo vuoto e la tendenza a lamentarmi per ciò che non andava bene era di gran lunga superiore alla capacità di rendermi conto di quante cose funzionassero, ho scelto di lavorare sul mio modo di pormi di fronte ai fatti della vita e sul mio modo di pensare.

Ancora oggi io diffido dai “guru” del pensiero positivo “a tutti i costi”: credo non sia sufficiente pensare che tutto andrà bene o ripeterlo come un mantra centinaia di volte al giorno perché sia così. Desiderare qualcosa non basta a ottenerla. Le cose accadono, fanno parte della vita, e spesso sono al di fuori del tuo controllo, al di là dei tuoi desideri: negare l’esistenza dell’altro lato della medaglia porta solo a una visione irreale della realtà.

Tuttavia sono convinta, dopo averlo provato personalmente, che non cedere al vittimismo aiuti a non perdersi d’animo nei momenti difficili e sentirsi più grati per ciò che si ha permetta di essere più ispirati e più energici nell’affrontare i periodi peggiori.

Per questo motivo voglio condividere con te alcune cose che ho messo in atto per avvicinarmi a un modo di pensare diverso e positivo. È stato il mio modo, quello che andava bene per me e non necessariamente quello migliore o giusto per tutti. Come al solito puoi prendere spunto, tenere per te ciò che ti si addice adattandolo al tuo modo di essere e lasciar andare il resto.

I 7 passi che mi hanno aiutata ad allontanare i pensieri negativi

  1. Prendermi tempo
    Avere spazio e tempo per provare a identificare i tuoi pensieri è fondamentale. Esiste un momento preciso, prima che il pensiero negativo ti inglobi, una sorta di punto di non ritorno. Ti puoi allenare  a riconoscerlo e a dire “smettila!” a quel pensiero. Può esserti utile portare con te un diario o un taccuino e prendere nota delle tue sensazioni: per ovviare alla mancanza di tempo non servirà che tu scriva tutto in una bella forma, qualche parola chiave o una breve frase sarà sufficiente. Servirà solo a te e solo tu lo rileggerai.

  2. Meditare
    La meditazione ti può essere utile. Quando senti che la tua voce interiore inizia a ricordarti quanto le cose potrebbero andare male una centratura sul respiro per pochi minuti ti aiuterà a ritornare al momento presente e ad allontanare il pensiero negativo.

  3. Trovare una “mia “affermazione positiva
    Come ti ho già detto non sono una fanatica dei mantra positivi ripetuti all’infinito, anzi, ma scrivere un’ affermazione, una frase solo tua da ripeterti ogni tanto per ricordarti che “puoi e vuoi” fare una determinata cosa, aiuta.

  4. Imparare a provare gratitudine per ciò che ho
    Riconoscere ed apprezzare ciò che di buono è già presente nella tua vita, senza darlo per scontato, aiuta ad essere più soddisfatti ed ottimisti.

  5. Essere più indulgente con me stessa
    Essere eccessivamente autocritici può mettere in moto un flusso di pensieri negativi. Se proverai a vivere gli insuccessi come occasioni per migliorare e concentrerai la tua attenzione su ciò che c’è stato di positivo anziché su cosa è mancato avrai più energie per ricominciare senza dover ripartire da zero.

  6. Muovermi
    Può sembrare banale visto che ormai tutti conoscono gli enormi benefici del fare movimento, ma troppo spesso ci dimentichiamo di quanto muoversi aiuti a lasciar andare le energie negative e a migliorare l’umore. Non è necessario essere una persona sportiva, una semplice camminata ti sarà di grande aiuto.

  7. Agire invece di continuare a pensare
    Di solito hai paura di qualcosa che potrebbe accadere e non di qualcosa che sta accadendo. Per questo motivo una volta che avrai deciso cosa vuoi fare e pianificato come farlo… fallo! Continuare a pensare a tutte le cose che potranno andare storte  servirà solo a farti bloccare dalle tue paure.

In conclusione io credo che pensare positivo voglia dire sviluppare una forma di pensiero che aiuta ad essere felice nonostante le difficoltà, prendendo consapevolezza delle tue capacità e dei tuoi punti di forza, aumentando il tuo senso di autoefficacia e la tua autostima.

Abituarti a vedere entrambi i lati della medaglia e concentrarti su quello dei due che è in luce, senza dimenticare mai la parte in ombra.

C’è da lavorare, bisogna darsi da fare. Non potrai mai controllare ciò che accade al di fuori di te ma riuscirai a controllare i pensieri che farai su ciò che accade al di fuori di te. Potrai allenarti a guardare la vita negli occhi, per essere pronta ad affrontarla anche quando ti assesta colpi da togliere il fiato.

"Ciò che è destinato a te troverà il modo di raggiungerti."

Hester Browne

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